ARTE BOTANICA NEL TERZO MILLENNIO
BOTANICAL ART INTO THE THIRD MILLENNIUM
20 aprile – 15 luglio 2013
DA DÜRER A PICASSO
BREVE STORIA DELL’INCISIONE
19 dicembre 2012 – 2 aprile 2013
BRUNO CARUSO. L’ARTE DEL DISEGNO
13 dicembre 2012 – 2 aprile 2013
A SPASSO LUNGO L’ARNO
REDINGOTE, CILINDRI E TRINE NELLA PISA DELL’OTTOCENTO
8 dicembre 2012 – 2 aprile 2013
THE ABSORBING EYE. WORKS BY DARIO ZUCCHI
16 giugno - 11 novembre 2012
La mostra “The Absorbing Eye. Works by Dario Zucchi” suggerisce intriganti assonanze tra le icone dell’arte contemporanea e coloro che le osservano, nel contesto dei musei internazionali più prestigiosi. Il fotografo Dario Zucchi, milanese residente a Washington, si configura come un vero e proprio “predatore urbano” che, armato di macchina fotografica, individua e immortala i soggetti che più lo ispirano. Sono i visitatori dei musei ad attrarre la sua attenzione, soprattutto quando il loro aspetto fisico si fonde armonicamente con le opere d’arte che stanno ammirando. Promossa dal Museo della Grafica e patrocinata dalla Federazione Italiana Amici dei Musei e dal Royal Victoria Hotel, la mostra è curata da Erik Denker della National Gallery di Washington.
Galleria fotografica della inaugurazione della mostra (16 giugno 2012)
FEDERIGO SEVERINI (1888 – 1962). L’OPERA ARCHITETTONICA
16 giugno - 4 novembre 2012
19 maggio – 3 giugno 2012
Il Museo della Grafica presenta l’opera Di corsa, grande tavola sagomata realizzata a matita e collage da Antonio Possenti e recentemente donata all’Università di Pisa. L’opera è esposta insieme a venti disegni eseguiti dall’artista appositamente per l’occasione. Un ringraziamento alla Fondazione Cerratelli per la preziosa collaborazione nell’allestimento della mostra.
FURIO DE DENARO. ARTE E SCIENZA DELL’INCISIONE
30 marzo – 27 maggio 2012
Il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi propone una suggestiva selezione di opere dell’artista triestino Furio de Denaro (1956-2012). La mostra è realizzata con la collaborazione del Liceo Artistico “F. Russoli” di Pisa e Cascina, della Soprintendenza BAPPSAE di Pisa, della Fondazione Il Bisonte per lo studio dell’arte grafica di Firenze e dell’Associazione La Limonaia Scienza Viva di Pisa.
PAOLO CIAMPINI. I SEGNI DEL VOLTO
14 aprile - 27 maggio 2012
Il Museo della Grafica presenta una selezione di trenta acqueforti, dedicate al tema del ritratto, dell’artista toscano Paolo Ciampini.
“I TIMPANARO: UNA FAMIGLIA DI INTELLETTUALI DEL NOVECENTO”
OPERE DALLA RACCOLTA TIMPANARO
26 novembre 2011 – 9 aprile 2012
Il Museo della Grafica presenta una selezione di opere grafiche della straordinaria collezione che gli eredi di Sebastiano Timpanaro senior – la moglie Maria Cardini ed il figlio Sebastiano junior – donarono generosamente nel 1957 all’Università di Pisa.
ANDREA PISTOLESI
SOUTH EAST SYNOPSIS
22 ottobre – 12 novembre 2011
Nell’ambito dell’iniziativa “Pisa per la fotografia 2011″, è stata inaugurata la mostra fotografica di Andrea Pistoloesi “South East Synopsis”.
24 settembre – 13 novembre 2011
Il Museo della Grafica di Pisa ospita la mostra “Il segno inciso”, iniziativa realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Pisa, il Liceo Artistico “F. Russoli”, la Soprintendenza ai Beni Culturali e il Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università di Pisa.
Quest’anno la mostra dedicata agli Ex Libris presenta centodieci opere su carta realizzate da Furio de Denaro e Valerio Mezzetti, docenti del corso “Il segno inciso 2011″, insieme ai lavori dei diciasette allievi e a trenta opere della giovane artista Federica Fiorenzani.
C’ERA UNA VOLTA… UN PEZZO DI LEGNO
24 settembre – 13 novembre 2011
Il Museo della Grafica di Pisa presenta un nuovo appuntamento del ciclo “Un anno con Pinocchio” con una mostra dedicata alle opere di Paolo Tesi.
La mostra espone opere su carta tratte dai cicli presentati dall’artista a Catania (2010) e a Pistoia (2011). La fiaba di Collodi, metafora per generazioni di bambini di un percorso educativo e di vita capace di accompagnare ciascuno nel proprio viaggiare quotidiano, assume nelle opere di Paolo Tesi la forma di un burattino divorato da se stesso, che rinasce e si rigenera.
INCISIONI FRANCESI DELL’OTTOCENTO
16 giugno 2011 - 30 aprile 2012
La mostra Da Corot a Renoir. Incisori francesi dell’Ottocento, promossa dal Museo della Grafica, dal Comune di Pisa e dall’Università di Pisa, con il patrocinio dell’Istituto di cultura francese di Firenze, invita a gettare uno sguardo sulla grande stagione dell’incisione francese dell’Ottocento tra Romanticismo e Impressionismo. Nelle sale di Palazzo Lanfranchi verranno esposte opere, provenienti sia dalle collezioni del museo che da una prestigiosa collezione privata, rappresentative dei protagonisti dell’arte moderna (Corot, Delacroix, Daumier, Manet, Renoir, Toulouse Lautrec e Pisarro) accanto ad autori forse meno conosciuti ma di fascino straordinario come Charles Meryon, Félix Buhot, Paul César Helleu.
C’ERA UNA VOLTA… UN PEZZO DI LEGNO
Nell’ambito del progetto Un anno con Pinocchio, Il Museo della Grafica presenta incisioni, sculture e collages realizzati da Antonio Bobò dal 1997 al 2009. Alla fine degli anni Novanta l’artista decide di dare immagine a Pinocchio, un soggetto che lo avrebbe impegnato intensamente sia per la molteplicità delle tecniche utilizzate sia per il numero di opere realizzate. Da sempre legato a una ricerca sperimentale incentrata sull’utilizzo dei più diversi mezzi espressivi, l’artista riversa sul tema di Pinocchio una inesauribile vena immaginifica dai toni onirici e a tratti visionari.

C’ERA UNA VOLTA… UN PEZZO DI LEGNO
IL PINOCCHIO DI ANDREA RAUCH
2 aprile – 15 maggio 2011
All’interno della sua professione di graphic designer, Andrea Rauch (Siena 1948) ha approfondito con passione straordinaria il tema di Pinocchio. L’originale versione di Le avventure di un burattino (Nuages 2006) è intimamente legata al modo di fare grafica dell’artista. Illustrazioni ‘disuguali’, dai ready-made ai d’aprés, dalla Pop art all’astrattismo, rappresentano quasi una summa stilistica del trentennale lavoro di grafico di Andrea Rauch.
IL PREFETTO DEL TRICOLORE. LUIGI TORELLI
A PISA, 1862-1864
17 marzo – 30 aprile 2011
Il Museo della Grafica celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia ricordando la figura del prefetto che, ponendosi l’obiettivo di “conoscere per bene amministrare”, raccolse da tutti i Gonfalonieri delle Comunità notizie relative a strade, scuole, farmacie, medici condotti e popolazione al fine di comporre un esauriente ritratto della provincia di Pisa di quegli anni.
La mostra presenta una ricca documentazione relativa alla statistica, alla scolarizzazione e all’urbanistica della città di Pisa. Quest’ultima sezione propone stampe, fotografie e altre immagini che documentano gli interventi urbanistici voluti da Torelli nella zona della Piazza del Duomo.
I GIOCHI DI ANTONIO POSSENTI
11 marzo – 30 aprile 2011
Il Museo della Grafica presenta le 27 tavole con le quali il celebre artista lucchese Antonio Possenti illustra i giochi descritti nel poema seicentesco Il Malmantile racquistato del letterato-pittore Lorenzo Lippi.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, Salvatore Silvano Nigro, voce autorevole nella critica letteraria contemporanea e già docente presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, presenta il volume “I giochi del Malmantile racquistato.” 27 tavole di Antonio Possenti curato da Maria Cristina Cabani per i tipi delle Edizioni ETS.
C’ERA UNA VOLTA… UN PEZZO DI LEGNO
IL PINOCCHIO DI LORENZO MATTOTTI
18 febbraio – 27 marzo 2011
Per il terzo appuntamento con Un anno con Pinocchio, il Museo della Grafica propone ventitré tavole realizzate da Lorenzo Mattotti per Le avventure di Pinocchio (1991), una tra le edizioni dell’opera collodiana più splendidamente illustrate. Le opere, realizzate a pastello, tecnica prediletta dall’artista, sono esposte insieme ad alcuni disegni a matita.
Nato a Brescia nel 1954, Mattotti vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura a Venezia, si è dedicato al fumetto distinguendosi tra i maggiori autori del genere.
C’ERA UNA VOLTA… UN PEZZO DI LEGNO
IL PINOCCHIO DI ROBERTO INNOCENTI
4 dicembre 2010 – 13 febbraio 2011
Nell’ambito del progetto Un anno con Pinocchio, il Museo della Grafica presenta trenta tavole ad acquerello di Roberto Innocenti, realizzate per l’edizione Le avventure di Pinocchio del 1989. Sono inoltre esposte alcune illustrazioni preparate dall’artista per la ristampa del 2004, che conta dieci tavole supplementari rispetto alla prima edizione. Vincitore di numerosi premi – tra i quali la Apple d’Oro della Biennale d’illustrazione di Bratislava e, nel 2009, la medaglia Hans Christian Andersen dell’International Board on Books for Young People (IBBY) – Innocenti è riconosciuto come uno dei più grandi illustratori viventi.
LE ARTI DEL XX SECOLO
CARLO LUDOVICO RAGGHIANTI E I SEGNI DELLA
MODERNITÀ
29 dicembre 2010 – 6 marzo 2011
Il Museo della Grafica rende omaggio alla figura del grande storico dell’arte Carlo Ludovico Ragghianti (Lucca, 1910 – Firenze, 1987) in occasione del centenario della nascita.
In una realtà museale nata proprio sulla sua lezione – il Museo della Grafica conserva infatti le straordinarie collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe dell’Università di Pisa, fondato alla fine degli anni ’50 per iniziativa dello stesso Ragghianti – la mostra tocca alcuni fra i temi più cari alle motivazioni critiche e all’impegno dello studioso relativamente alla cultura artistica contemporanea.
C’ERA UNA VOLTA… UN PEZZO DI LEGNO
IL PINOCCHIO DI GUIDO SCARABOTTOLO
9 ottobre 2010 – 14 novembre 2010
Il mondo del ”Pinocchio” di Guido ‘Bau’ Scarabottolo è un mondo silenzioso e appartato, povero di segni e ricco di significati. La parabola del personaggio di Collodi si svolge in tavole dai colori tenui e dalle linee pulite che, con segno sintetico, elegante e minimale, descrivono non più un pezzo di legno e non ancora un bambino.
Guido Scarabottolo nasce a Sesto San Giovanni nel 1947 e si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Dal 1973 fa parte dello Studio Arcoquattro. Nel 2010 è stato premiato con la medaglia d’argento dalla Society of Illustrator di New York.
SEGNI CON L’ODORE DEL MARE. L’OPERA GRAFICA DI GIUSEPPE VIVIANI, PROTAGONISTA DEL ’900
25 giugno – 28 novembre 2010
La mostra propone un’ampia selezione di opere grafiche di Giuseppe Viviani (Agnano Pisano 1898 - Pisa 1965), uno tra gli incisori più originali e apprezzati del XX secolo.
Oltre 150 tra disegni, xilografie, acqueforti e litografie documentano la produzione dell’artista, rivelandone complessità e ricchezza di soluzioni tecniche ed originalità nelle invenzioni tematiche. In occasione della mostra sono stati recuperati due preziosi documentari realizzati sull’artista, “Racconto di Viviani” di Libero Bizzarri e “Viviani” di Aglauco Casadio.

LELE LUZZATI ATTO III
UN MONDO DI FIABA
12 dicembre 2009 – 30 aprile 2010
La mostra, che presenta un cospicuo numero di disegni di proprietà del Museo Luzzati di Genova, è promossa dal Museo della Grafica e dalla Fondazione Cerratelli, e sostenuta dall’Università di Pisa, dal Comune di Pisa e dal Comune di San Giuliano Terme. L’iniziativa, patrocinata da Regione Toscana, Provincia di Pisa, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Università di Genova, è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’esposizione si articola nelle due sedi del Museo della Grafica e della Fondazione Cerratelli, allo scopo di visualizzare il rapporto tra i materiali grafici autografi dell’artista e i costumi di scena realizzati su suo disegno. Per tutto il periodo espositivo verranno proiettati film di animazione di Luzzati e attivati laboratori didattici.
31 ottobre – 15 novembre 2009
Un racconto indiano di tre fotografi pisani: Maurizio Cerrai, Vincenzo Di Somma, Sergio Pampana.
Centomila e più sadhu nudi e coperti di cenere che si tuffano nel Gange. Milioni di pellegrini che, per seguirli, si accampano nella città santa dell’hinduismo per più di un mese. Folla, preghiere, colori, musiche, polvere, acqua, sporcizia, oro. Con l’immenso raduno del Kumbha Mela si sono cimentati i più grandi maestri della fotografia di viaggio. I tre fotografi pisani lo hanno fatto con grande perizia evidenziando i colori dei sari e degli ornamenti così come il bruno e il grigio dei corpi nudi, ed alternandogli scatti sulla folla ai primi piani dei volti.
16 giugno – 18 ottobre 2009
Dalla prima maturità alla colma stagione odierna: questa grande mostra antologica che il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi di Pisa dedica a Guido Strazza racconta cinquant’anni di pittura, disegno e incisione. Guido Strazza è riconosciuto come uno dei principali e dei più rigorosi interpreti della ricerca astratta in Italia nella seconda metà del ventesimo secolo ed è certamente il maggiore incisore del nostro tempo.
16 maggio – 30 maggio 2009
In occasione del premio biennale 2008 Pisa per la Fotografia - organizzato dal Circolo Fotografico Pisano in collaborazione con il C.R.D.U. dell’Università di Pisa, la Fonazione Cassa di Risparmio di Pisa e Foto Ottica Allegrini, ed assegnato a Francesco Zizola - il Museo della Grafica ospita la mostra Francesco Zizola. La guerra in corpo, che testimonia la violazione dei diritti umani in Colombia. L’autore, di fama internazionale, ha contribuito a fare della fotografia uno strumento di denuncia dei maggiori conflitti mondiali.
L’ORDINE DEL SOGNO/L’ORDRE DU SONGE
Il Museo della Grafica presenta l’opera di Erik Desmazières, uno dei maggiori interpreti dell’incisione contemporanea. Curata da Rodolfo Ceccotti e Alessandro Tosi e realizzata con la collaborazione dell’Istituto Francese di Firenze, la mostra Érik Desmazières. L’ordine del sogno/L’ordre du songe è accompagnata da un catalogo con testi di Lucia Tongiorgi Tomasi e Alessandro Tosi, dell’Università di Pisa, e di Maxime Prèaud, Conservatore del Dipartimento delle Stampe della Bibliothèque Nationale de France. In concomitanza con la mostra sarà proiettato il film “Le Paris d’Érik”, realizzato da Bertrand Renaudineau e Gérard-Emmanuel Da Silva (Gallix Productions).
29 novembre 2008 – 31 gennaio 2009
Il Museo della Grafica rende omaggio a due tra le figure più rappresentative dell’arte moderna, celebrando la doppia ricorrenza del bicentenario della nascita di Honoré Daumier (1808-1879) e del centenario della scomparsa di Giovanni Fattori (1825-1908). Curata da Lucia Tongiorgi Tomasi e Vincenzo Farinella, la mostra presenta cento litografie di Daumier e cento acqueforti di Fattori provenienti dalla collezione Timpanaro del Gabinetto Disegni e Stampe dell’Università di Pisa e da una importante collezione privata.
16 giugno – 31 luglio 2008
Il Museo della Grafica presenta, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, la serie de “I cieli di Piranesi” realizzata da Pasquale Santoro nel 1977. Accanto a questi lavori sono esposte più di trenta opere ispirate al motivo del cielo, oltre a straordinarie incisioni di Piranesi appartenenti alla Collezione Timpanaro, nucleo fondante del Gabinetto Disegni e Stampe dell’Università di Pisa. Ne deriva un percorso sperimentale in cui si combinano segni, superfici e colori.
11 marzo – 5 aprile 2008
In occasione della laurea specialistica honoris causa in Cinema, teatro e produzione multimediale a Paolo e Vittorio Taviani, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi ha inaugurato la mostra Paolo e Vittorio Taviani. Sguardi corpi paesaggi, a cura del professor Lorenzo Cuccu e del presidente del Centro Cinema Paolo e Vittorio Taviani di San Miniato, Andrea Mancini. L’esposizione comprende fotografie, manifesti, locandine, bozzetti e testimonianze audiovisive. Il nucleo centrale del percorso è costituito dalle fotografie di scena dell´ultimo film realizzato dai fratelli Taviani, La masseria delle allodole, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Antonia Arslan.
OPERE GRAFICHE DALLA DONAZIONE ARGAN
La mostra getta luce su un periodo storico di fervida ricerca artistica e intense meditazioni formali in cui l’impegno di Giulio Carlo Argan, mai disgiunto da una convinta e appassionata partecipazione alla vita politica, aprì nuovi orizzonti ai linguaggi dell’arte. Se già nell’immediato dopoguerra il critico affrontava con esemplare sintesi interpretativa i temi legati alle avanguardie europee, nei primi anni Sessanta maturò profonde riflessioni sulla funzione sociale ed educativa dell’arte attraverso la ridefinizione dei suoi presupposti teorici. Molte delle stampe esposte in mostra documentano la fitta rete di rapporti di stima e amicizia con gli artisti che di Argan seguirono e condivisero il pensiero critico.






DA COROT A RENOIR








